Creme & Brulè – Circo Cerini

Italia
Circo

L’Unico Circo con gli Animali di Fuoco!

Benvenuti al Circo Cerini! Serpenti infuocati, cavalli fiammeggianti, creature degli abissi bioluminescenti, cordipedi mangiafuoco, l’araba fenice, giochi, umorismo, tanto fuoco e tanto divertimento per tutta la famiglia.

Questo spettacolo, in puro stile arte di strada, unisce il teatro di figura all’arte della manipolazione della fiamme. Uno spettacolo di fuoco divertente, umoristico e con una componente fortemente visuale.

Nel corso dello show verranno presentate diverse creature, burattini e marionette infuocate ognuno con la sua peculiarità. Serpenti fiammeggianti; pesci, meduse e altri animali sottomarini che bruciano di fiamma turchese; un uccello di fuoco che vola a tre metri di altezza.

Il ritmo dello spettacolo è tenuto alto dalle incursioni di Paperotti, un semplice animaletto di corda che conquisterà tutto il pubblico, cercando spazio per presentare la sua esibizione. Riuscirà infine a presentare le sue acrobazie – e il suo talento segreto da mangiafuoco – solo grazie all’aiuto del pubblico.

E per finire in bellezza, gran finale con giocoleria pirotecnica!

Compagnia italiana di teatro di strada, nata nel 2013 all’interno della rete di clown teatrale di Roma, dall’incontro di Valeria (danzatrice coreografa) ed Alessio (artista di strada mangiafuoco).

Con il supporto del regista Emanuele Avallone, nel 2015 creano il primo lavoro Danza Fuoco e Romanticherie, spettacolo rappresentato in Festival di circo e teatro di strada in Italia ed Europa. Nel 2016 realizzano Piromanza spettacolo con musica e ambientazione del XII sec, presentato alla Concattedrale di Priverno.

Nel 2019 inizia la produzione di Viaggio al Centro della Luna una nuova ricerca, commistione di fuoco e teatro di figura. Il progetto viene selezionato da TerrArte – Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina (riconosciuta Mibac e Regione Lazio).

Tanto Brass – Marching Band

Tutte
Musica

Tanto Brass Gang Band è la prima e unica marching band situazionista al mondo. Nasce e si scioglie a ogni concerto, sempre con musicisti diversi, sempre in luoghi diversi. Raccoglie tutti i musicisti e tutte le band senza nome che suonano in strada, dall’inizio dei tempi fino a ieri.

Senti il suono di un sassofono ma non sai da dove arriva? Forse è Tanto Brass. Vedi un trombettista fare cappello in piazza? Forse è Tanto Brass. Passa un quartetto di musicisti in strada? Sicuramente è Tanto Brass. Tanto Brass: i Luther Blisset della musica in strada.

Chiunque può essere Tanto Brass: basta essere all’aperto, avere uno strumento musicale in mano e dichiarare che il nome del musicista o del gruppo è Tanto Brass. La band è un collettivo di solipsisti anonimi, che pratica la deriva situazionista come forma di apertura mentale musicale per svelare gli aspetti segreti e reconditi della realtà. Tanto Brass è un progetto di LIVE Torino APS.

Adrian Bandirali – Mas que nada

Argentina
Burattini

Lo spettacolo è un contenitore infinito e sempre aperto di storie che man mano si aggiungono: brevi pezzi poetici, ironici, a volte duri, che raccontano il rapporto dell’uomo con i suoi simili, la natura, gli animali e che provocano una risata dapprima liberatoria, poi drammaticamente riflessiva.

L’ubriacone, il domatore di leoni, le oche innamorate sono solo alcuni dei caratteri che l’artista tratteggia con acuta sensibilità critica. I burattini a guanto e i pupazzi quasi informi paiono prender vita, carattere e ragione di esistere nelle mani di Adrian Bandirali, mantenendo vivo lo spirito originario del teatro di strada.

Adrian Bandirali è un burattinaio argentino (tra i suoi maestri troviamo il grande Javier Villafañe); comincia a lavorare nel 1985 a Buenos Aires, dove fonda la compagnia Los Tritiriteros che produce numerosi spettacoli in collaborazione con Laura Romera.

Nel 1987 entra a far parte della compagnia Harapos di Marcelo Peralta. Dopo tre anni parte per l’Europa dove si aggrega alla Compagnia Bululù di Horacio Peralta e collabora alla creazione dell’opera Boris, le magicien, presentata al Festival Mondial di Marionettes Charleville-Mezieres, al Festival Internazionale di Teatro di Figura e Forme Animate di Cannes e al Teatro Masalia di Marsiglia. Successivamente si dedica all’attività artistica di strada, facendo base a Monaco di Baviera e girando tutta l’Europa.

Nel 1991 raggiunge l’Italia dove continua a rappresentare i suoi spettacoli in diverse città, partecipando ai festival di teatro di strada e alle più importanti rassegne di teatro di figura. I suoi spettacoli sono stati visti in Germania, Olanda, Belgio, Italia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Danimarca, Repubblica Ceca, Brasile, Argentina e Cile e Stati Uniti.

Norina Liccardo – Carillon Vivente

Italia
Musica

Il Carillon Vivente è una performance musicale che simula un vero e proprio carillon. Norina ha riprodotto con una costruzione in materiali leggeri e completamente smontabile lo scrigno porta gioielli di una volta.

Gli angoli dorati, lo specchietto sul retro, la collana di perle, la chiavetta laterale per la corda e, infine la ballerina nel centro (in carne e ossa) che gira su se stessa pedalando, cantando e suonando la fisarmonica, creano un’atmosfera incantata evocando immagini e ricordi del passato.

I pezzi scelti, sia suonati sia cantati, sono vari; dallo swing italiano e internazionale degli anni ’30-’40 ai pezzi popolari cantati in vari dialetti.

La ballerina del carillon suona e canta in varie lingue e attrae l’attenzione dei passanti donando loro un sorriso, ma sono soprattutto i bambini a volersi fermare per dare la corda o per mettere una monetina nel cappello e vederla girare.

È una performance musicale che nella sua semplicità dona un tocco di magia alle strade.

Musicista e artista di strada. Studia pianoforte dall’età di 6 anni, strimpella la chitarra dall’età di 12 e canta da sempre. Negli anni ’90 frequenta i corsi di canto moderno e jazz presso l’Associazione Napoletana Diffusione Jazz.

Dal 1996 al 2002, è la cantante dei Nonopensiero, rock band napoletana. Si trasferisce a Torino nel 2003 laddove frequenta corsi di piano e armonia jazz presso il Centro Jazz di Torino.

Dal 2006 al 2011 vive in giro per il mondo ed entra in contatto con svariate culture musicali. Dal 2008 è impegnata negli studi di fisarmonica, canto e armonia classica.

Dal 2014 frequenta l’Accademia di canto barocco Ruggero Maghini, partecipando a diverse produzioni RAI. Attualmente vive e lavora ovunque con una base a Torino.

Silvia Martini – Happy Hoop

Italia
Circo, clownerie, verticalismo

Un attaccapanni ed un baule rosso accompagnano l’artista in un mondo fatto di 35 hula hoop volteggianti ed acrobazie temerarie.

Uno spettacolo che unisce all’alto livello tecnico nelle discipline circensi dell’hula hoop, del clown e del verticalismo, una teatralità delicata e allo stesso tempo provocatoria dove il gioco della seduzione coinvolge il pubblico a ritmo di mambo e rock&roll.

Nel 1983 mentre a Londra nasceva Amy Winehouse, a Roma veniva al mondo Silvia Martini. Scartata dai provini dello zecchino d’oro decide che la sua carriera artisica non si sarebbe conclusa lì, e al termine del promettente percorso universitario, per caso incontra il circo.

Dalle pedane di ginnastica ritmica alla scuola di circo Carampa di Madrid, dalla Scuola di Circo Criollo di Buenos Aires alla casa di Cloede Victoria a Plainfaing, dalla Central du Cirque di Barcellona alla Scuola Internazionale di Performer di Fucecchio, la formazione è varia ed ha contribuito a rendere l’artista versatile, eclettica e multidisciplinare tanto che qualcuno dice di averla sentita cantare stornelli romani in un chiosco sulla spiaggia delle Hawaai.

Kalù – Stripp show

Italia
Circo, giocoleria

Un giocoliere particolare, un clown tra l’eccentrico e il poetico, a tratti cinico o forse assai spontaneo, che usa piedi come mani e viceversa. Palline che girano e schizzano come impazzite, cappelli che volano in continuazione, biciclette microscopiche come pulci…risate a crepapelle in un finale di fuoco.

Luca Puzio inizia la sua formazione a Roma, presso la scuola romana di circo, per poi continuare la sua formazione con Andrè Casaca, Stefan Sing ed altri maestri, approfondendo il lavoro sul clown e la giocoleria, per riportarli nei suoi spettacoli.

Freakclown – Andemm

Italia
Giocoleria, equilibrismo, acrobatica

In questo spettacolo i due artisti mescolano le arti circensi della giocoleria, l’ equilibrismo e l’acrobatica con un impronta fortemente comica.

Il punto di forza sono i due personaggi che si rifanno al clown, stravolgendolo fino a farlo diventare assurdo.

Intorno a loro ruotano i numeri di virtuosismo circense come il passing con le clave, e l’uso di oggetti comuni quali i tre palloni in equilbrio o la racchetta da tennis-devil stick.

Lo spettacolo è adatto ad un pubblico di tutte le età, e lo spettatore si sente partecipe degli equilibri sulla valigia o catturato dalle figure acrobatiche dei due attori, che fanno vivere i personaggi nello spazio scenico di una piazza, rifacendosi all’antica arte del saltimbanco.

Un ruolo fondamentale è dato dalla musica, sia che provenga da un baule, o che sia suonata dalla chitarra o dalla batteria artigianale‚ dei due ecclettici artisti.

I Freakclown nascono nel settembre del 2002 dal desiderio di formare una compagnia di teatro comico lontana dagli schemi tradizionali, affidandosi alla regia tutta al femminile di Alessandra Pasi e Rita Pelusio. Studiano danza, teatro e clown con Leo Bassi, Philippe Gaulier, Pierre Byland e Gunter Klimt.

Mescolando giocoleria, equilibrismo e acrobatica con un’impronta fortemente comica Alessandro Vallin e Stefano Locati fanno rivivere in chiave contemporanea la figura dei saltimbanchi, capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico, con una giocosità bizzarra, al limite dell’assurdo e assolutamente esilarante.

Chien Barbu Mal Rasè – Trio Churro

Italia
Clownerie, teatro di strada

L’eleganza, il sudore, il podismo della bascula. La leggerezza, l’inaspettatosità, la poesia del trapezio, la grazia, il pericolo, l’inadeguatezza dell’acrobatica di coppia e poi.. esplosioni di giubilo, scoppi di gioia, deflagrazioni di gigantevolgaietudine e infine un enorme finale!

Due scalmanati circensi promettono di raccontare la storia del circo dalla sua nascita ad oggi, ma non sono in grado di eseguire realmente i numeri. Con una serie di invenzioni strampalate e grazie all’aiuto del pubblico riescono ad eseguire, nonostante tutto, i numeri annunciati.

Chien Barbu Mal Rasè è un duo di clown, attivo da oltre dieci anni, che fonda la propria ricerca sull’improvvisazione, la tradizione dei ciarlatani, il teatro popolare ed il clown teatrale.

Nei vari anni di attività, la compagnia, ha portato in scena spettacoli di strada, spettacoli di teatro, performance estemporanee, spettacoli itineranti, personaggi itineranti, spettacoli di varietà con altre compagnie o collettivi.

Ogni messa in scena ha come punto di partenza la convinzione che il teatro debba essere popolare e largamente accessibile, senza però perdere l’originalità e la dimensione surreale, elementi che permettono alla fantasia di diventare un grimaldello che scardina gli schemi a cui siamo, nostro malgrado, abituati. La ricerca di questo equilibrio è, a tutt’oggi, il punto di lavoro.

POPI – Sin Creación

Argentina
Circo, contorsionismo, hula hoop, equilibrio con le sfere

Attraverso l’umorismo e un po’ di ironia, Sin Creación sviluppa le discipline dell’Acrobazia, della Contorsione, dell’Hula Hoop e dell’Equilibrio con le Sfere. Simulando uno spettacolo circense pretenzioso, il personaggio con arie di superiorità cerca di mostrare la sua destrezza al pubblico per aumentare il suo ego.

Un sipario invisibile taglia la scena tra lo scenario e il backstage esponendola al 100% aprendo la prospettiva di ciò che ci si aspetta da vedere e infrangendo i limiti del palcoscenico. E… cosa succede dietro le quinte?

Artista circense argentina con un background di ginnastica ritmica. Quando ha terminato la sua carriera sportiva, si è dedicata alle arti circensi.

Nel 2017 ottiene il suo primo contratto internazionale al Cirque Starlight (Svizzera) e da allora inizia a credere nel suo sogno: lavorare in giro per il mondo.

In realtà non ha più lavorato nel suo paese e si è esibita in Francia, Spagna, Germania e Israele fino ad oggi.

Le sue principali discipline sono l’equilibrio a mano con le palle, l’hula hoop e l’acrodance.

Compagnia Begheré – Rendez-vous!

Italia
Circo, giocoleria

Giuseppe, il giocoliere, arriva in piazza e coinvolgendo tutti crea il suo cerchio, ma sbuca Margherita, con la sua pesante valigia e senza troppe domande inizia il suo spettacolo.
Una sola piazza, due artisti. Dispetti e trucchi, musiche incalzanti e virtuosismi circensi, lo scontro, l’intreccio, l’attrazione!

Il pubblico sarà trascinato nella comica euforia del primo appuntamento, nel maldestro tentativo di farsi belli. Una tavola imbandita esce fuori da una valigia, tra forchette e mutandoni, volano in aria piatti, bottiglie, bicchieri!

In quel momento in cui tutto è possibile, questo incontro strampalato chissà dove porterà!

Duo di giocolieri e artisti di strada, La Compagnia Begheré, è formata da Giuseppe Tornillo e Margherita Cortopassi.

Con il loro primo spettacolo Rendez-vous! vincono il Ferrara Buskers Festival e sono ospiti in festival di circo nazionali e internazionali, tra cui OITO24 Festival in Portogallo, Mirabilia Festival Europeo, Cirk Fantastik, La luna è azzurra, Torino Fringe Festival. Oltre al circuito dei festival di arte di strada sono ospiti anche in teatri e rassegne, tra cui La Versiliana e il Teatro del Cerchio di Parma.

Collaborano per alcuni anni con la Fondazione Festival Pucciniano, in qualità di giocolieri e mimi all’interno del cast della Turandot di F. Busoni, regia A. Golinelli, e nel cast di Jeanne d’Arc. Opera Contemporanea di Giuliana Spalletti.

Collaborano con la scrittrice Teresa Porcella portando in scena lo spettacolo Danzando con l’arte, tratto dall’omonimo libro.

Da oltre dieci anni gestiscono la palestra Giocoleria Viareggio, luogo di allenamento libero per giocolieri amatori e professionisti.