Dopo quasi 10 anni di autoapprendimento, Fausto Giori decide di avventurarsi nel mondo del teatro, specializzandosi per diventare clown. Abbraccia con passione l’arte della mimica e studio le tecniche della recitazione emotiva. Le esperienze acquisite, lo spirito di ricerca, la continua ricerca di vivere il mio sogno e la costante ricerca dell’intuizione giusta hanno portato alla creazione del suo nuovo personaggio, Demenzio.
Nel suo Psycho Chicken, Demenzio è funambolo dell’improvvisazione, acrobata dell’illusione, clown e moderno ciarlatano, questo folle e muto mattatore vi farà fluttuare assieme a lui in un comico e originale spettacolo. Logica e realtà cambieranno i propri connotati innescando un girotondo nel quale apparenza, ingegno e creatività si rincorrono incessantemente, ruotando attorno all’essenza stessa del gioco.
El Bechin è il suo nome, come la sua professione d’altronde! Come becchino scarrozza i defunti di città in città, ravviva le strade suscitando orrore nella gente! I suoi scheletri sono molto più vivi di quanto si possa credere e provocano il sorriso quanto più tentino di incutere paura!
Come risvegliare dal sonno più profondo questi burattini d’oltretomba? Naturalmente a tempo di musica, balli sregolati e una buona dose di follia. Clown dalle storie macabre ma esilaranti, El Bechin, in Horror Puppets Show, riesce a dar vita a uno spettacolo davvero divertente dal quale lo spettatore viene magicamente catturato, uno spettacolo che fa tornare bambini. Una commedia ricca di buffonerie o una danza dalle coreografie raccapriccianti? Di certo una risata vi seppellirà
Il DuoFlosh è una giovane compagnia circense. Nasce nel maggio del 2019 dall’unione di due giovani artisti energici e talentuosi: Francesco Fiore (Frank) che, venendo da una famiglia circense, ha l’arte che gli scorre nelle vene e Nicola Carbone (Nik) che, da quando ha conosciuto questo fantastico mondo, ci si è dedicato con tutte le sue forze. Il rapporto tra Nik e Frank è giocoso e basato sulla complicità ma anche molto dispettoso, infatti si danno un sacco di schiaffi e colpi. Due clown acrobati folli che si divertono a fare circo in ogni modo facendo divertire ogni genere di pubblico.
Cabaret Zuzzurellone è uno spettacolo di strada, adatto ad ogni luogo e ad ogni tipo di pubblico. Uno show in formato cabaret, leggero e scoppiettante allo stesso tempo, dove Nik e Frank si divertono e fanno divertire senza mai fermarsi. Questi due pazzi individui con un’energia irrefrenabile e infinita danno vita a numeri di giocoleria, acrobatica e palo cinese contornati da continue gag divertenti. Gli spettatori si sentiranno inevitabilmente coinvolti.
De Rama en Rama nasce nel 2015 per le strade del Sud America dall’incontro di Catalina, originaria del Cile (voce e percussioni), e dall’italiano Alessandro (chitarra) partito per il Sud America proprio per ricercare queste fantastiche sonorità.
Dopo un viaggio nelle tradizioni folkloriche del Latino América Andino volarono insieme direttamente in Italia, in particolare a Genova, portando queste sonorità e i loro colori. In Italia si aggiunsero al progetto anche Yussef (al basso) e Marika (percussioni) dando così al sound un suono più ricco e moderno. Hanno suonato in diversi festival e nei locali della città.
Il sound del gruppo varia dalla cumbia ai ritmi di natura afro-peruana, dal samba brasiliano al son cubano passando tra le dolci vibes del bolero Latinoaméricano.
Jessica Da Rodda, artista poliedrica, si avvicina al mondo della giocoleria da autodidatta, per approfondire poi il movimento e la creazione attraverso workshop e corsi di teatro fisico, giocoleria, danza, acrobatica e clown. Nel suo lavoro vuole unire le tecniche circensi alla comicità e all’universo poetico del clown.
In Ops, Katrina è la protagonista dello spettacolo, un personaggio assurdo e clownesco fuori dal tempo. Una signora dall’aria severa e precisa si trova ad affrontare mille difficoltà con gli oggetti che la circondano e che sfuggono il suo controllo. Nonostante gli incidenti riuscirà a mantenere la sua fermezza, ma poi entra in gioco l’amore e contro questa forza non può opporre resistenza, scoprirà, così, di essere capace di imprese che credeva impossibili. Tra oggetti impazziti, incastri di cerchi ed equilibri improbabili si snoda uno spettacolo dalle atmosfere poetiche che non rinuncia al coinvolgimento del pubblico tipico dell’arte di strada.
Gli artisti membri del Collettivo 6tu si sono conosciuti nel 2018, quando le loro strade si sono incrociate frequentando il corso professionale per artisti di circo contemporaneo presso la Fondazione Cirko Vertigo. Qui hanno avuto modo di conoscersi ed apprezzare le loro diverse origini, crescere personalmente e professionalmente, contaminandosi culturalmente e artisticamente. Successivamente, nell’estate 2020, è nata l’idea di dare vita ad un percorso artistico insieme; grazie al periodo di grande formazione affiancando Circo Zoé nel progetto «Zoè in città» hanno iniziato a capire la vera importanza del lavoro di squadra e il valore di creare le fondamenta di un progetto artistico; dando vita ad un collettivo che potesse essere anche una forma di sostegno l’uno per l’altro. A febbraio del 2022 il Collettivo diventa Associazione Culturale Ente del Terzo Settore, e da maggio inizia a presentare all’interno dello scenario artistico italiano il suo primo spettacolo Krama, concludendo poi il tour in Francia, presentando lo spettacolo a La Brèche, Pôle National Cirque de Normandie / Cherbourg-Octeville.
Volver è un progetto di circo contemporaneo nato dal desiderio e dall’esigenza di sensibilizzare le persone su un tema atemporale come quello dell’immigrazione; raccontando, in forma autobiografica, l’incontro e le vicissitudini di due giovani artisti.
Volver, che in spagnolo significa Tornare, è un termine molto importante per noi perché racchiude tanti significati e tante storie vissute.
A volte succede che le decisioni che prendi ti possono portare sicurezze e soddisfazioni ma a volte, invece, ti incastrano in sistemi in cui non hai la possibilità di muoverti, come fare la scelta di spostarsi in un altro paese consapevole del fatto che stai immigrando clandestinamente, perché non hai i requisiti giusti per poter far parte della burocrazia che lo governa.
La consapevolezza di non poter tornare a casa senza conseguenze ha aumentato ancora di più il desiderio di voler tornare dalla famiglia ed è diventato un pensiero fisso che non ti lascia.
La compagnia Circolabile crea spettacoli clowneschi dove s’intrecciano varie discipline circense dalla giocoleria e manipolazione di oggetti all’equilibrismo. Inoltre cura la direzione artistica di piccoli festival e promuove la ricerca del clown e la conoscenza delle arti circensi attraverso laboratori di formazione.
In Click il Rumore dell’Anima Stoppino, fotografo di fama internazionale, ha il compito di realizzare un ritratto di famiglia del pubblico. In una successione di manipolazioni di oggetti rocambolesche e di equilibri precari, questo fotografo scatenato metterà in scena l’intero pubblico e lo inviterà a disfarsi delle proprie immagini, dei pregiudizi, dei dubbi ma soprattutto delle proprie certezze.
Bubble on Circus è un’innovativa compagnia che unisce bolle di sapone, teatro, circo, poesia, teatro di figura e magia. Il suo obiettivo è quello di far sognare ed emozionare le persone attraverso il linguaggio gestuale.
In Bubble Rhapsody le bolle di sapone sono fatte della stessa materia di cui sono fatti i sogni, riflettono una bellezza universale fino a quando svaniscono. Danzando in un’atmosfera poetica e coinvolgente, un’alchemica bollologa ispirerà al pubblico una profonda connessione con il suo fantastico mondo di iridescenti specchi liquidi. Una frizzante antologia in cui meravigliose evoluzioni di bolle di sapone, momenti romantici e divertenti situazioni interattive daranno vita a una magica e stupefacente rapsodia di bolle.
Bananazillaè il cabaret firmato Cooperativa Italiana Artisti. Pepino e Fedele guideranno la serata alla quale parteciperanno artisti di strada che porteranno parti dei loro spettacoli o sketch creati appositamente per l’occasione. Il meglio del meglio del festival, tutto in una notte.
Quando l’azione performativa diventa il mezzo per ritrovare il senso di comunità
Spazio Kairòs, Via Mottalciata 7 Torino
28 settembre 2022
Ore 15:30– 17:30
RELATORI
Sara Recatalà, direttrice di FIT CARRER FESTIVAL, Villareal (SP)
Francesca Ferrari, sindaco della città di Viarigi (AT), Festival SaltINpiazza
Marco Ciari, Responsabile P.O. Ufficio Torino Creativa, Comune di Torino
Giovanni Risola, in arte OTTOPANZER, artista di strada e performer
Giuseppe Boron, presidente FNAS
MODERA
Eleonora Ariolfo, direttrice della Federazione Nazionale Arti in Strada
Dalla riappropriazione di spazi urbani residuali all’urgenza di riportare la cultura al centro della società. Attraverso le esperienze dei relatori coinvolti in questo talk si indagherà sull’arte performativa e non, quale strumento privilegiato per promuovere percorsi di sviluppo di comunità, favorendo la partecipazione, la coesione e il protagonismo dei cittadini. L’intento è aprire il dibattito sul ruolo di artisti, programmatori ed istituzioni che sono attori imprescindibili per attivare processi virtuosi che aiutino a ricucire gli stappi del nostro tessuto sociale.
Paolo Apolito, antropologo, già docente all’Università Roma Tre e all’Università di Salerno
MODERA
Alessandra Lanciotti, artista e consigliera FNAS
Questo talk sarà una chiacchierata informale per affrontare da diversi punti di vista il significato del linguaggio del clown. Come questo può diventare mezzo per riattivare processi di coinvolgimento e partecipazione del pubblico e possa contribuire ad accorciare le distanze tra il quotidiano delle persone e l’arte.
Il talk fa parte del progetto FNAS LAB, uno dei filoni della nuova programmazione di attività della FNAS.