Il video dell’edizione 2025 di Just For Joy – Street Art Festival, tra teatro di strada, circo contemporaneo, musica e performance negli spazi pubblici del Balon.
Video 2024
Il video dell’edizione 2024 di Just For Joy – Street Art Festival: spettacoli, circo contemporaneo, musica e arti performative nel cuore del Balon.
Video 2023
Video 2022
Prima settimana
Seconda settimana
Just for Joy incontra il Festival dei Distretti del Cibo
Sabato 10 e domenica 11 ottobre le arti di strada del Just for Joy arrivano tra via Borgo Dora e piazza della Repubblica nell’ambito del Festival dei Distretti del Cibo.
L’iniziativa nasce all’interno di Torino Compra Vicino, il progetto del Distretto Urbano del Commercio dedicato alla valorizzazione dei mercati cittadini, del commercio di prossimità e dell’economia locale, e mette in dialogo Torino con cinque Distretti del Cibo del Piemonte.
Per l’occasione CITA – Cooperativa Italiana Artisti porta negli spazi di Porta Palazzo un programma gratuito di circo contemporaneo, teatro di strada e performance itineranti, inserito nella ventesima edizione del Just for Joy Street Art Festival.
Sabato 10 ottobre: performance itineranti
Dalle ore 16 alle 18 tre interventi itineranti attraverseranno via Borgo Dora e l’area di Porta Palazzo:
- Art Klamauk in L’Uomo Ingessato
- Valentina Sparvieri – La Poetessa di Fuoco in La Sposa Cadavere
- Paolo e Irene con la loro performance sui trampoli
Personaggi inattesi, comicità, poesia, bolle di sapone e immagini fantastiche accompagneranno il pubblico tra il Balon e piazza della Repubblica, trasformando lo spazio del mercato in un teatro a cielo aperto.
Domenica 11 ottobre: circo contemporaneo in piazza della Repubblica
Domenica, in occasione del Gran Balon, il festival si sposterà davanti al Mercato Ittico di piazza della Repubblica con quattro appuntamenti:
- ore 14: Cometa Circus in Cometa
- ore 15: La Poetessa di Fuoco in Arya, dalle stelle alle piazze
- ore 16: Pilar Macias in Yaya’s Place
- ore 17: Cometa Circus in Cometa
Cometa Circus presenterà una versione site-specific del proprio spettacolo, pensata per dialogare con gli spazi e l’architettura del Mercato Ittico.
Giocoleria, monociclo giraffa, corda aerea, clown e ruota di Cyr animeranno uno dei luoghi più rappresentativi, popolari e multiculturali di Porta Palazzo, mettendo in relazione le arti performative con il mercato e la vita quotidiana della piazza.
Gli spettacoli sono organizzati da CITA – Cooperativa Italiana Artisti nell’ambito del Festival dei Distretti del Cibo e del progetto Torino Compra Vicino.
Sabato 10 ottobre, ore 16–18
Via Borgo Dora e area di Porta Palazzo
Domenica 11 ottobre, ore 14–18
Piazza della Repubblica, davanti al Mercato Ittico
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
In caso di pioggia gli appuntamenti saranno spostati al coperto.
Arte performativa e intelligenza artificiale: il lavoro creativo che cambia
Che cosa accade quando l’intelligenza artificiale entra nel mondo dello spettacolo dal vivo? Può sostituire la presenza, il gesto e la relazione diretta tra artista e pubblico oppure può diventare uno strumento capace di ampliare le possibilità creative?
Mercoledì 7 ottobre Just for Joy propone Arte performativa e intelligenza artificiale, un incontro dedicato alle trasformazioni che l’IA sta producendo nel lavoro artistico, nelle organizzazioni culturali e nei processi creativi.
Tre punti di vista differenti – scientifico, economico e artistico-organizzativo – si confronteranno sulle opportunità, sui rischi e sulle responsabilità legate all’impiego delle nuove tecnologie nelle arti performative.
L’incontro è organizzato in collaborazione con:
A.C.C.I. – Associazione Circo Contemporaneo Italia.
Guido Saracco
La creatività ai tempi dell’intelligenza artificiale
Professore di Chimica al Politecnico di Torino, di cui è stato Rettore dal 2018 al 2024, Guido Saracco è curatore di Biennale Tecnologia e della piattaforma culturale Prometeo Tech Cultures.
Il suo intervento indagherà il rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale: dobbiamo temere una tecnologia capace di emularci oppure possiamo trasformarla in un’alleata?
Durante l’incontro un’intelligenza artificiale dialogherà con il relatore, affronterà problemi di logica, creerà musica, comporrà sonetti e produrrà immagini, mostrando dal vivo alcune delle sue possibilità creative.
Enrico E. Bertacchini
Il lavoro artistico al tempo dell’IA
Professore associato presso il Dipartimento di Economia e Statistica «Cognetti de Martiis» dell’Università di Torino, Enrico E. Bertacchini è economista della cultura e studia il ruolo del patrimonio culturale e dei settori artistici e creativi nei processi di sviluppo territoriale.
Il suo intervento partirà da una caratteristica fondamentale delle arti dal vivo: il gesto, la presenza fisica e il rapporto diretto con il pubblico restano difficili da sostituire e acquistano ancora più valore di fronte alle imitazioni artificiali.
L’intelligenza artificiale entra però in tutto ciò che circonda la scena, dall’ideazione alla produzione e alla promozione, modificando le competenze richieste agli artisti e rendendo più complessa l’attribuzione delle responsabilità relative alle idee, all’immagine, alla sicurezza e alla qualità del lavoro.
Giovanna Milano
Imparare a usare una tecnologia che è già arrivata
Curatrice e cultural manager specializzata in circo e arti performative, Giovanna Milano è responsabile del progetto culturale della FLIC Scuola di Circo di Torino e vicepresidente di C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.
Il suo sarà il punto di vista concreto di chi utilizza l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano senza sentirsi necessariamente un’esperta: facendo tentativi, commettendo errori e cercando di comprendere uno strumento che cambia più rapidamente delle nostre abitudini.
Forse il punto di partenza è proprio questo: capire che cosa succede quando una tecnologia arriva prima che abbiamo imparato davvero a usarla.
Modera l’incontro Sergio Pejsachowicz, presidente di CITA.
Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 17–19
Jigeenyi – via Borgo Dora 3/O, Torino
Ingresso gratuito.
Open Patti 2026: il Giardino Pellegrino si racconta e festeggia con BandarAdan
Sabato 3 ottobre Just for Joy Street Art Festival inaugura la sua ventesima edizione al Giardino Pellegrino, partecipando a Open Patti 2026, la giornata organizzata dalla Città di Torino per conoscere i Patti di collaborazione e le persone che ogni giorno si prendono cura dei beni comuni.
Open Patti fa parte della sesta edizione della Biennale della Prossimità, in programma a Torino dall’1 al 3 ottobre e dedicata alle «Pratiche di democrazia profonda»: tre giornate di incontri, laboratori, percorsi urbani, arte e convivialità per riflettere su come costruire comunità capaci di ascoltare, collaborare e prendersi cura dei luoghi in cui vivono.
CITA – Cooperativa Italiana Artisti partecipa al Patto di collaborazione del Giardino Pellegrino, promosso dalla Fondazione di Comunità Porta Palazzo insieme alla Città di Torino e alle realtà attive nel quartiere.
Dal 2022 CITA organizza in questo spazio il Just for Joy Street Art Festival, portando teatro di strada, circo contemporaneo e musica in un giardino restituito alla cittadinanza e trasformato in luogo di incontro, partecipazione e cultura.
Alle ore 13 Sergio Pejsachowicz, presidente di CITA, racconterà alle realtà partecipanti a Open Patti il lavoro svolto dalla Fondazione di Comunità Porta Palazzo, da CITA e dalle altre associazioni del Patto per restituire alla comunità l’uso del Giardino Pellegrino.
Alle ore 15 partirà dal giardino uno degli itinerari ciclabili di Open Patti: un percorso alla scoperta delle esperienze di amministrazione condivisa che toccherà Bee Ozanam, SCIA 131, il Giardino Birbaleno e Baltea Lido, per poi tornare al Giardino Pellegrino.
Al rientro, alle ore 18, la giornata si concluderà con BandarAdan in KLAB: un concerto festoso e coinvolgente che attraversa musiche tradizionali provenienti da diverse parti del mondo, mescolando sonorità balcaniche, klezmer, gipsy e influenze latinoamericane.
Un momento di festa per celebrare la partecipazione, la cura condivisa e la possibilità di trasformare insieme gli spazi della città.
Sabato 3 ottobre 2026
Giardino Pellegrino – piazza Borgo Dora, Torino
ore 13: racconto del Patto del Giardino Pellegrino
ore 15: partenza dell’itinerario ciclabile di Open Patti
ore 18–20: BandarAdan in KLAB
Partecipazione gratuita.
L’appuntamento fa parte di Open Patti 2026 e della Biennale della Prossimità.
La Poetessa di Fuoco

Spettacolo: La Sposa Cadavere / Arya dalle Stelle
Provenienza: Piemonte, Italia
Specialità: teatro di strada / fuoco / itinerante
Valentina Sparvieri, in arte La Poetessa di Fuoco, sviluppa performance visuali nello spazio pubblico attraverso personaggi itineranti e immagini di forte impatto. Nei due interventi presentati a Just For Joy, La Sposa Cadavere e Arya dalle Stelle, il costume, il movimento e la presenza scenica trasformano la strada in un luogo sospeso tra immaginazione e realtà. Le performance sono pensate per dialogare direttamente con il pubblico e con gli spazi attraversati.
BandarAdan

Spettacolo: KLAB
Provenienza: Argentina / Italia / Serbia
Specialità: fanfara, balcanica, klezmer
Nati a Torino nel 2002, i BandarAdan portano in strada una musica energica costruita sull’incontro tra sonorità balcaniche, klezmer e suggestioni circensi. Fiati, fisarmonica e percussioni danno vita a un repertorio originale pensato per il contatto diretto con il pubblico. Alla componente musicale si affiancano mimo, comicità e teatro, trasformando il concerto in una performance dinamica e imprevedibile. Nel corso degli anni il gruppo si è esibito in festival, piazze e rassegne in Italia e all’estero.
88 Folli

Spettacolo: Funk Parade
Provenienza: Torino, Italia
Specialità: marching band, fiati, percussioni
Gli 88 Folli sono una marching band torinese nata nel 2009, composta da fiati e percussioni e pensata per portare la musica direttamente nello spazio pubblico. Il gruppo mescola funk, colonne sonore, arrangiamenti originali, movimento e improvvisazione, trasformando ogni esibizione in una performance collettiva. La dimensione musicale si intreccia con elementi teatrali e coreografici e con una forte relazione con il pubblico. A Just For Joy presentano la parata Funk Parade e il concerto Funkonzert.

