De Rama en Rama nasce nel 2015 per le strade del Sud America dall’incontro di Catalina, originaria del Cile (voce e percussioni), e dall’italiano Alessandro (chitarra) partito per il Sud America proprio per ricercare queste fantastiche sonorità.
Dopo un viaggio nelle tradizioni folkloriche del Latino América Andino volarono insieme direttamente in Italia, in particolare a Genova, portando queste sonorità e i loro colori. In Italia si aggiunsero al progetto anche Yussef (al basso) e Marika (percussioni) dando così al sound un suono più ricco e moderno. Hanno suonato in diversi festival e nei locali della città.
Il sound del gruppo varia dalla cumbia ai ritmi di natura afro-peruana, dal samba brasiliano al son cubano passando tra le dolci vibes del bolero Latinoaméricano.
Jessica Da Rodda, artista poliedrica, si avvicina al mondo della giocoleria da autodidatta, per approfondire poi il movimento e la creazione attraverso workshop e corsi di teatro fisico, giocoleria, danza, acrobatica e clown. Nel suo lavoro vuole unire le tecniche circensi alla comicità e all’universo poetico del clown.
In Ops, Katrina è la protagonista dello spettacolo, un personaggio assurdo e clownesco fuori dal tempo. Una signora dall’aria severa e precisa si trova ad affrontare mille difficoltà con gli oggetti che la circondano e che sfuggono il suo controllo. Nonostante gli incidenti riuscirà a mantenere la sua fermezza, ma poi entra in gioco l’amore e contro questa forza non può opporre resistenza, scoprirà, così, di essere capace di imprese che credeva impossibili. Tra oggetti impazziti, incastri di cerchi ed equilibri improbabili si snoda uno spettacolo dalle atmosfere poetiche che non rinuncia al coinvolgimento del pubblico tipico dell’arte di strada.
Gli artisti membri del Collettivo 6tu si sono conosciuti nel 2018, quando le loro strade si sono incrociate frequentando il corso professionale per artisti di circo contemporaneo presso la Fondazione Cirko Vertigo. Qui hanno avuto modo di conoscersi ed apprezzare le loro diverse origini, crescere personalmente e professionalmente, contaminandosi culturalmente e artisticamente. Successivamente, nell’estate 2020, è nata l’idea di dare vita ad un percorso artistico insieme; grazie al periodo di grande formazione affiancando Circo Zoé nel progetto «Zoè in città» hanno iniziato a capire la vera importanza del lavoro di squadra e il valore di creare le fondamenta di un progetto artistico; dando vita ad un collettivo che potesse essere anche una forma di sostegno l’uno per l’altro. A febbraio del 2022 il Collettivo diventa Associazione Culturale Ente del Terzo Settore, e da maggio inizia a presentare all’interno dello scenario artistico italiano il suo primo spettacolo Krama, concludendo poi il tour in Francia, presentando lo spettacolo a La Brèche, Pôle National Cirque de Normandie / Cherbourg-Octeville.
Volver è un progetto di circo contemporaneo nato dal desiderio e dall’esigenza di sensibilizzare le persone su un tema atemporale come quello dell’immigrazione; raccontando, in forma autobiografica, l’incontro e le vicissitudini di due giovani artisti.
Volver, che in spagnolo significa Tornare, è un termine molto importante per noi perché racchiude tanti significati e tante storie vissute.
A volte succede che le decisioni che prendi ti possono portare sicurezze e soddisfazioni ma a volte, invece, ti incastrano in sistemi in cui non hai la possibilità di muoverti, come fare la scelta di spostarsi in un altro paese consapevole del fatto che stai immigrando clandestinamente, perché non hai i requisiti giusti per poter far parte della burocrazia che lo governa.
La consapevolezza di non poter tornare a casa senza conseguenze ha aumentato ancora di più il desiderio di voler tornare dalla famiglia ed è diventato un pensiero fisso che non ti lascia.
La compagnia Circolabile crea spettacoli clowneschi dove s’intrecciano varie discipline circense dalla giocoleria e manipolazione di oggetti all’equilibrismo. Inoltre cura la direzione artistica di piccoli festival e promuove la ricerca del clown e la conoscenza delle arti circensi attraverso laboratori di formazione.
In Click il Rumore dell’Anima Stoppino, fotografo di fama internazionale, ha il compito di realizzare un ritratto di famiglia del pubblico. In una successione di manipolazioni di oggetti rocambolesche e di equilibri precari, questo fotografo scatenato metterà in scena l’intero pubblico e lo inviterà a disfarsi delle proprie immagini, dei pregiudizi, dei dubbi ma soprattutto delle proprie certezze.
Bubble on Circus è un’innovativa compagnia che unisce bolle di sapone, teatro, circo, poesia, teatro di figura e magia. Il suo obiettivo è quello di far sognare ed emozionare le persone attraverso il linguaggio gestuale.
In Bubble Rhapsody le bolle di sapone sono fatte della stessa materia di cui sono fatti i sogni, riflettono una bellezza universale fino a quando svaniscono. Danzando in un’atmosfera poetica e coinvolgente, un’alchemica bollologa ispirerà al pubblico una profonda connessione con il suo fantastico mondo di iridescenti specchi liquidi. Una frizzante antologia in cui meravigliose evoluzioni di bolle di sapone, momenti romantici e divertenti situazioni interattive daranno vita a una magica e stupefacente rapsodia di bolle.
Bananazillaè il cabaret firmato Cooperativa Italiana Artisti. Pepino e Fedele guideranno la serata alla quale parteciperanno artisti di strada che porteranno parti dei loro spettacoli o sketch creati appositamente per l’occasione. Il meglio del meglio del festival, tutto in una notte.
Quando l’azione performativa diventa il mezzo per ritrovare il senso di comunità
Spazio Kairòs, Via Mottalciata 7 Torino
28 settembre 2022
Ore 15:30– 17:30
RELATORI
Sara Recatalà, direttrice di FIT CARRER FESTIVAL, Villareal (SP)
Francesca Ferrari, sindaco della città di Viarigi (AT), Festival SaltINpiazza
Marco Ciari, Responsabile P.O. Ufficio Torino Creativa, Comune di Torino
Giovanni Risola, in arte OTTOPANZER, artista di strada e performer
Giuseppe Boron, presidente FNAS
MODERA
Eleonora Ariolfo, direttrice della Federazione Nazionale Arti in Strada
Dalla riappropriazione di spazi urbani residuali all’urgenza di riportare la cultura al centro della società. Attraverso le esperienze dei relatori coinvolti in questo talk si indagherà sull’arte performativa e non, quale strumento privilegiato per promuovere percorsi di sviluppo di comunità, favorendo la partecipazione, la coesione e il protagonismo dei cittadini. L’intento è aprire il dibattito sul ruolo di artisti, programmatori ed istituzioni che sono attori imprescindibili per attivare processi virtuosi che aiutino a ricucire gli stappi del nostro tessuto sociale.
Paolo Apolito, antropologo, già docente all’Università Roma Tre e all’Università di Salerno
MODERA
Alessandra Lanciotti, artista e consigliera FNAS
Questo talk sarà una chiacchierata informale per affrontare da diversi punti di vista il significato del linguaggio del clown. Come questo può diventare mezzo per riattivare processi di coinvolgimento e partecipazione del pubblico e possa contribuire ad accorciare le distanze tra il quotidiano delle persone e l’arte.
Il talk fa parte del progetto FNAS LAB, uno dei filoni della nuova programmazione di attività della FNAS.
Il Teatro della Caduta all’interno del XVI Just for Joy Street Art Festival si occupa di raggiungere il giovane pubblico con delle attività pensate ad hoc insieme alle scuole coinvolte.
Istituto Albe Steiner
Un’esperienza pratica di alternanza scuola lavoro in cui i ragazzi verranno introdotti al mondo del teatro di strada. Le attività porteranno i ragazzi ad imparare a gestire uno spazio per le interviste, che verrà allestito in fase laboratoriale negli spazi dell’istituto, durante il festival nelle piazze principali dell’evento (Piazza della Repubblica, zona Giardini Pellegrino).
Grazie al progetto impareranno ad interagire con un pubblico maggiormente diversificato (artisti, pubblico del festival, compagni) rispetto all’ecosistema a cui sono abituati, avvicinandosi così ad un mondo più pratico rispetto all’ambiente scolastico.
Istituto comprensivo Gino Strada
Francesco Giorda
Francesco Giorda condurrà i laboratori sulla sensibilizzazione all’arte di strada attraverso il gioco teatrale, l’improvvisazione, l’ascolto e il lavoro di gruppo. Attività rivolta a tutte le 6 classi seconde dell’Istituto Comprensivo Gino Strada (ex Rosselli). Francesco Giorda è un attore e autore comico che porta da anni la sua esperienza ventennale di teatro di strada nelle scuole come strumento di formazione e aggregazione.
Incursioni teatrali
Lara Quaglia
Al fine di coinvolgere il giovane pubblico delle scuole saranno organizzate, nei giorni precedenti al festival, delle incursioni artistiche del Teatro della Caduta con il Trio Musiciens, Francesco Giorda e Lara Quaglia davanti agli istituti della circoscrizione 7.
Benvenuti al Circo Cerini! Serpenti infuocati, cavalli fiammeggianti, creature degli abissi bioluminescenti, cordipedi mangiafuoco, l’araba fenice, giochi, umorismo, tanto fuoco e tanto divertimento per tutta la famiglia.
Questo spettacolo, in puro stile arte di strada, unisce il teatro di figura all’arte della manipolazione della fiamme. Uno spettacolo di fuoco divertente, umoristico e con una componente fortemente visuale.
Nel corso dello show verranno presentate diverse creature, burattini e marionette infuocate ognuno con la sua peculiarità. Serpenti fiammeggianti; pesci, meduse e altri animali sottomarini che bruciano di fiamma turchese; un uccello di fuoco che vola a tre metri di altezza.
Il ritmo dello spettacolo è tenuto alto dalle incursioni di Paperotti, un semplice animaletto di corda che conquisterà tutto il pubblico, cercando spazio per presentare la sua esibizione. Riuscirà infine a presentare le sue acrobazie – e il suo talento segreto da mangiafuoco – solo grazie all’aiuto del pubblico.
E per finire in bellezza, gran finale con giocoleria pirotecnica!
Titolo: Circo Cerini
Compagnia italiana di teatro di strada, nata nel 2013 all’interno della rete di clown teatrale di Roma, dall’incontro di Valeria (danzatrice coreografa) ed Alessio (artista di strada mangiafuoco).
Con il supporto del regista Emanuele Avallone, nel 2015 creano il primo lavoro Danza Fuoco e Romanticherie, spettacolo rappresentato in Festival di circo e teatro di strada in Italia ed Europa. Nel 2016 realizzano Piromanza spettacolo con musica e ambientazione del XII sec, presentato alla Concattedrale di Priverno.
Nel 2019 inizia la produzione di Viaggio al Centro della Luna una nuova ricerca, commistione di fuoco e teatro di figura. Il progetto viene selezionato da TerrArte – Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina (riconosciuta Mibac e Regione Lazio).
Tanto Brass Gang Band è la prima e unica marching band situazionista al mondo. Nasce e si scioglie a ogni concerto, sempre con musicisti diversi, sempre in luoghi diversi. Raccoglie tutti i musicisti e tutte le band senza nome che suonano in strada, dall’inizio dei tempi fino a ieri.
Senti il suono di un sassofono ma non sai da dove arriva? Forse è Tanto Brass. Vedi un trombettista fare cappello in piazza? Forse è Tanto Brass. Passa un quartetto di musicisti in strada? Sicuramente è Tanto Brass. Tanto Brass: i Luther Blisset della musica in strada.
Titolo: Marching Band
Chiunque può essere Tanto Brass: basta essere all’aperto, avere uno strumento musicale in mano e dichiarare che il nome del musicista o del gruppo è Tanto Brass. La band è un collettivo di solipsisti anonimi, che pratica la deriva situazionista come forma di apertura mentale musicale per svelare gli aspetti segreti e reconditi della realtà. Tanto Brass è un progetto di LIVE Torino APS.